Decluttering in casa 2025: buone abitudini e tecniche di riordino per aumentare il benessere quotidiano
1 Ottobre 2025

Decluttering in casa 2025: buone abitudini e tecniche di riordino per aumentare il benessere quotidiano

Sono tantissimi gli studi che dimostrano come la salute psicologica delle persone sia molto legata a come queste vivono lo spazio domestico. Che ci stia poco o molto tempo, la casa è il proprio rifugio e, per questo motivo, deve essere uno spazio da vivere in serenità.

L’ordine, la pulizia, gli spazi aperti, insieme ad alcune buone abitudini aiutano a garantirsi una situazione di comfort in casa propria e l’arte del decluttering fa parte delle tendenze che, in quest’ottica, ispirano lo stile di vita coinvolgendo anche il mondo dell’interior design.

Trovare il benessere in casa con le buone abitudini quotidiane

Il decluttering è un intervento che va pianificato e che può richiedere tempo per essere completato, e molto impegno per mantenere i risultati.

Ancora prima di iniziare ad organizzare la casa secondo il mantra declutter, si può cominciare a seguire alcune buone abitudini che aiutano a vivere in modo più armonico lo spazio domestico, che diventa, così, quasi uno spazio interiore.

Piccole azioni per vivere bene in casa

La casa è il posto in cui ci si sveglia e ci si addormenta. In altre parole, si tratta del primo ambiente che si vede al mattino, quando si ha bisogno di energie positive per partire, e dell’ultimo che si vive la sera, quando si cerca il giusto relax.

Ecco poche semplici abitudini che possono aiutare a massimizzare il senso di benessere percepito in casa:

  • Rifare il letto appena svegli offre uno stacco visivo dal riposo e dà una spinta attiva verso la giornata;
  • Non lasciare le tazzine sporche nel lavandino dà la sensazione di uscire di casa senza sospesi;
  • Sistemare i cuscini del divano è un piccolo gesto che offre senso di accoglienza a chi entra;
  • Togliere le scarpe quando si entra in casa ha due vantaggi: da una parte, preserva l’ambiente dallo sporco proveniente dall’esterno e, dall’altra, permette di entrare in una condizione di maggiore relax fisico, più adatta allo spazio domestico;
  • Abbellire la casa con fiori freschi dona colore, allegria e profumo all’ambiente, aumentandone l’energia positiva;
  • Aprire finestre e arieggiare dona non solo freschezza alla casa, ma anche a noi, attivando così la nostra energia fisica;
  • Abbracciare chi amiamo, se ciò è possibile è da fare, perché abbracciarsi aumenta significativamente il benessere psicofisico, stimolando il rilascio di neurotrasmettitori che migliorano l’umore, riducono ansia e stress, favorendo così anche la connessione sociale.

Aumenta il tuo benessere con una routine sana

Il benessere in casa, però, parte da chi vi abita. Dunque, uno stile di vita sano e attivo è sicuramente il punto di partenza migliore per stare bene dentro e fuori casa. Qualche esempio?

  • Non guardare il telefono appena sveglio è un modo per non tuffarsi in modo traumatico nel caos di e-mail e social;
  • Bere molta acqua predispone ad un maggior benessere fisico e, di conseguenza, mentale;
  • Praticare attività sportiva aiuta a vivere una vita più attiva;
  • Trascorrere il nostro tempo libero con le persone che amiamo aiuta anch’esso il nostro benessere.

Il Decluttering: cos’è, come farlo e perché aumenta il benessere in casa

Ci sentiamo sempre più soffocati in case traboccanti di oggetti ormai divenuti inutili o che, spesso, utili non sono mai stati. Questo non solo rende le case più difficili da tenere pulite, con inevitabili conseguenze sulla salute fisica, ma restituisce un senso di disordine, caos e agitazione che si riflette sullo stato psicologico di chi le abita.

Ecco perché il decluttering sta diventando una tendenza, sempre più in voga, su cui si scrivono libri e si basano anche molti stili di interior design. Vediamo di cosa si tratta, come praticarlo per renderlo realizzabile, anche con l’aiuto del giusto arredamento.

Cosa significa home decluttering in italiano

Quello di Marie Kondo, Il magico potere del riordino, è uno dei libri più autorevoli sul decluttering e su tutta la filosofia che lo ha ispirato, ma anche L’arte del riordino. Libera la tua casa e dai una svolta alla tua vita di Maria Letizia Polverini è un’ottima fonte per capire questo concetto.

Se non hai tempo per i libri, eccoti una spiegazione pratica e veloce sul significato e sulla pratica del decluttering.

Letteralmente, decluttering significa fare spazio ed eliminare gli ingombri superflui, per poter godere di ambienti più ordinati, organizzati e vivibili.

Una vita più leggera, sia in senso fisico che mentale, è il sogno di molti di noi. La filosofia del decluttering ci insegna a eliminare il superfluo e riorganizzare casa in modo più efficiente, ed è la strada per raggiungere questo stato di leggerezza che ci fa attraversare con grazia la nostra vita domestica.

Il decluttering come filosofia di vita

Il decluttering non è solo un’attività pratica, ma può diventare una vera e propria filosofia di vita. Imparare a scegliere consapevolmente cosa tenere non solo negli armadi o nelle stanze, ma anche nelle relazioni, negli impegni e nei pensieri, porta ad una vita più autentica e appagante.

Liberarsi del superfluo ci permette di riconnetterci ai nostri valori, di vivere con più intenzione e di dare spazio a ciò che davvero ci nutre. Il decluttering ci insegna che il vero benessere non si trova nell’accumulare, ma nel semplificare.

Come fare il decluttering

Le nostre case sono piene di oggetti superflui, ma ognuno di noi ha delle naturali resistenze quando si tratta di prendere il coraggio di eliminarli per sempre.

Spesso una casa da riordinare può mandarti in crisi. Da dove partire per farlo in modo efficiente, veloce, e senza perdere l’entusiasmo dopo aver svuotato il primo cassetto? Procedi con questi cinque step!

  1. Compila un elenco delle zone da ripulire: fai un elenco preciso delle diverse zone e mobili da svuotare: armadio, cassettiera, mobile bagno… e non dimenticarti di aree chiave, come il ripostiglio! Ti aiuterà ad avere una visione d’insieme di quello che devi fare e a dividere il lavoro in compiti più piccoli.
  2. Procedi per gradi: per riordinare casa, non devi fare tutto insieme, altrimenti rischi di farti sopraffare dalla mole di lavoro che hai di fronte e di interrompere subito. Per partire e darti la motivazione giusta, bastano anche cinque minuti per riordinare un cassetto.
  3. Usa la tecnica delle quattro scatole: tenere, buttare, regalare, vendere: ecco come dividere quello che riordini. Aggiungi una scatola ulteriore, quella delle cose che puoi riparare e aggiustare. Di sicuro hai qualcosa che giace da mesi in fondo a un cassetto solo perché non ci hai mai rimesso mano.
  4. Guarda agli oggetti con onestà e riconoscere gli oggetti superflui: guarda ogni cosa e chiediti quand’è l’ultima volta che l’hai utilizzata. Se supera i 12 mesi, forse non è il caso di tenerlo. Per aiutarti nell’impresa, puoi farti alcune domande: “l’ho mai utilizzato?”, “mi è ancora utile o ho altro in casa che svolge la stessa funzione?”, “potrei sostituirlo con qualcosa di nuovo?”.
  5. Agisci di pancia: un altro modo per capire se è il caso di tenere o buttare un oggetto è quello di chiederti che emozione ti uscita, come suggerisce l’ormai famoso metodo Marie Kondo per imparare a riordinare. Dovresti conservare solo le cose che ti rendono felice. Spesso facciamo fatica a liberarci degli oggetti non tanto perché crediamo che ci servano ancora, quanto perché ci ricordano qualcosa che oggi non c’è più, e spesso questo ci appesantisce a livello mentale ed emotivo.

Decluttering in casa stanza per stanza

Ora che hai preso appunti su come iniziare a fare decluttering, passiamo in rassegna ogni stanza della casa e iniziamo a riordinarla! Esistono numerosi trucchi per fare decluttering in modo efficace, stanza per stanza.

Camera da letto

La camera da letto è forse l’ambiente che spaventa di più, perché è quello in cui più facilmente accumuliamo vestiti, accessori, calze… che si possono stratificare negli anni fino a far diventare il nostro armadio un buco nero in cui non troviamo più nulla. Prendi un bel respiro e parti proprio da qui: quando avrai finito il compito più difficile ti sentirai subito meglio, e dopo aver ammirato il risultato avrai le energie necessarie per procedere con gli latri ambienti. Un consiglio: comincia dalle cose più semplici come rifare il letto ogni mattina!

Come organizzare l’armadio? Il consiglio è quello di tirare fuori di volta in volta tutti i capi che hai dello stesso tipo: camicie, jeans, giacche, t-shirt, gonne…. E di “esporli” sul pavimento. In questo modo avrai una visione a colpo d’occhio di quanti vestiti hai, e ti renderai conto di quali non usi più ormai da tempo. Questo è il momento migliore per fare anche declutterig dell’armadio: elimina il superfluo e fai spazio! Non dimenticarti di mettere in ordine anche le borse, regalando o dando in beneficenza quelle che non utilizzi più e posizionando in maniera furba quelle che sfrutti di più.

Rimetti a posto quei vestiti che erano finiti nel posto sbagliato, acquista un organizer per gli accessori, porta da una sarta tutto ciò che può essere sistemato, accorciato, ristretto, ecc.…

Cucina

La cucina è uno spazio che assolve molte funzioni, dal cucinare al rilassarsi insieme alla famiglia, fino al cenare con gli amici. Più funzioni significano oggetti molto diversi tra loro che si accumulano in questo spazio.

Come in camera, la cosa più utile per fare decluttering in cucina è dividere lo spazio per sezioni, tirare fuori quello che hai e valutarne la vera utilità: hai tre servizi di piatti ma ne usi solo uno? Non c’è un bicchiere uguale all’altro perché negli anni se ne sono rotti molti? Hai due bilance per il cibo e di una avevi dimenticato l’esistenza? Valuta ogni cosa e se puoi regalare oppure vendere a un mercatino dell’usato quello che ancora funziona ma non ti serve più.

Prima di rimettere a posto, fai uno schema delle varie parti della cucina per organizzare gli oggetti sulla base del loro utilizzo. Nel cassetto più vicino ai fornelli avrai le cose che usi tutti i giorni per cucinare, nei ripiani più alti i piccoli elettrodomestici che usi una volta ogni tanto, e così via.

Occupati di riorganizzare anche il frigorifero e dispensa, buttando quello che è scaduto e usando ogni ripiano e mensola in maniera razionale: da una parte pasta, riso e farine, da un’altra olio e condimenti, poi biscotti e prodotti per la colazione, tonno in scatola e altro scatolame, e così via. Per quanto riguarda il frigorifero, anch’esso può essere riorganizzato in modo efficiente ed ecologico, riponendo ogni alimento sul ripiano corretto (lo si trova nelle istruzioni del frigorifero).

Bagno

I mobiletti del bagno sono spesso stracolmi di cosmetici, make-up, creme, medicinali. Se vuoi fare decluttering in bagno, puoi dividere il lavoro in due modi: per tipologia di prodotti oppure per zone (la mensola nella doccia, l’armadietto sopra il lavandino, i cassetti del mobile).

La prima cosa da fare è mettere da parte i medicinali scaduti, che dovrai portare in un centro di smaltimento rifiuti oppure in una farmacia: ricordati che i farmaci non vanno smaltiti nei rifiuti normali. Anche i cosmetici hanno una scadenza, dopo la quale utilizzarli è rischioso perché possono provocare dermatiti o reazioni allergiche.

Per riorganizzare i cassetti ed evitare di ricominciare a riporvi i prodotti in modo casuale, acquista organizzatori in plastica da inserire nei cassetti, dove puoi suddividere gli oggetti in modo ordinato. Tieni a portata di mano e bene in vista le cose che utilizzi tutti i giorni, come spazzolino, dentifricio, spazzola, crema viso… così da non dover ogni volta frugare nei cassetti e negli armadietti per trovarli.

Zona giorno e soggiorno

La zona giorno e il soggiorno sono gli ambienti dove trascorriamo più tempo in casa, ancora di più se è un open space con la cucina o se lavori da casa e qui hai adibito la zona ufficio. Qui ci rilassiamo, leggiamo, guardiamo la tv, lavoriamo e i bambini giocano, ed è normale accumulare oggetti con utilizzi diversi.

Per organizzare il decluttering della zona giorno, si può dividere le cose da fare in questo modo:

  • L’elettronica: la TV, cavi, lettori DVD, telecomandi, cellulari e altro: porta in un centro di smaltimento tutto quello che non funziona, cavi e cavetti che non sai più a cosa si collegano, acquista coprifili e copricavi per riordinarli;
  • Libri e suppellettili: fai una cernita di quello che hai sul mobile TV, la parete attrezzata ed eventuali librerie. Porta i libri che vuoi smaltire in una libreria dell’usato e smaltisci tutti quei soprammobili che non ti piacciono più e ti rendono solo difficile spolverarli;
  • Zona ufficio e scrivania: questa è una parte in cui si accumula molta confusione, in un tripudio di penne, cartelline, agende, carta per la stampante… Svuota i cassetti, butta tutto quello che non funziona più e acquista delle scatole dove riporre le cose senza lasciare in vista: ti sembrerà tutto subito più ordinato.

Ingresso e corridoio

Anche queste due zone di casa possono diventare un luogo di accumulo, con tavoli e tavolini dove appoggiamo borse e chiavi appena rientrati in casa, librerie, guardaroba, credenze, appendiabiti, porta scarpe… il disordine in ingresso e in corridoio è sicuramente quello più in vista di tutti, e quello dove spesso finiscono oggetti destinati ad altre stanze.

Inizia da questi, e riportali negli ambienti di origine. Poi, dopo aver esaminato mobile per mobile tutto quello che hai appoggiato o accumulato, riponi nei cassetti, in scatole o portaoggetti chiusi tutto quello che non ti serve quotidianamente e crea solo confusione. Lascia a portata di mano solo quello che usi ogni volta che esci o rientri a casa: uno svuota tasche per le chiavi, cappotto e giacche che usi in questa stagione e un solo ombrello.

Come mantenere i risultati del decluttering con l’arredo giusto

Il primo modo per mantenere gli effetti del decluttering è quello di smettere di comprare cose inutili. Il secondo è quello di organizzare al meglio quelle utili con sistemi e mobili adatti.

Scegliere mobili che non appesantiscano l’ambiente è la prima regola. Un’ottima idea è quella di optare per mobili che occupino poco spazio quando non servono, scegliere mobili modulari e multifunzionali.

Un’altra categoria di mobili e complementi che aiutano a mantenere i risultati del decluttering è quella degli arredi sospesi, che oltre a sfruttare lo spazio in altezza, consentono di pulire sempre in modo completo e accurato la superficie della stanza che li ospita.

Un arredamento che va mano nella mano con la filosofia del decluttering è l’arredo minimale. Come già scritto nel blog di settembre 2025 è l’arredo minimale rinuncia a beni materiali inutili, è libero dal consumismo e sceglie materiali essenziali che sono in armonia tra loro, creando spazi semplice e funzionali. Godendo, così, di un ordine e di un alleggerimento esteriore che si trasforma per i minimalisti in pace interiore.

Conclusione

Come giá anticipato, una casa organizzata secondo le logiche del decluttering sarà anche più facile da ordinare e pulire: meno tempo, meno detersivi e più benessere.

Ora che sei pronto a fare il decluttering in casa tua, comincia a pensare ai mobili giusti per mantenere l’ordine e l’organizzazione. Visita il nostro sito Avantishop.it e scegli tra i più vasti prodotti e tante soluzioni per avere una casa che doni pace e benessere a te, alla tua famiglia e ai tuoi ospiti.

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